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La famiglia Dolzan, ha restaurato una quantità
considerevole di attrezzi agricoli, inerenti in
particolare alla viti-vinicoltura.
Il Cav. Luigi ne ha fatto una selezione pregevolissima
sotto gli aspetti etnografico e culturale, con numerosi
“pezzi” che sono autentiche rarità. Tra questi, una
macina in pietra, molto antica, ed un torchio in legno,
che facevano parte dell’antica struttura, “Maseri”,
sulla quale ora sorgono l’Azienda e la splendida Villa
dei de Varda. |
Ne è nato un museo di assoluto livello nazionale, che
nella cantina più bella ed importante della distilleria,
raccoglie 1.600 oggetti antichi numerati e catalogati,
strumenti ed utensili agricoli, di cantina e di
distilleria.
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Significativamente il museo è chiamato “Cose di
Casa”.
È una rassegna gelosamente custodita, che
documenta quanto amore e rispetto della
tradizione, siano nelle scelte e nelle politiche
dell’Azienda. |
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I Signori Dolzan sono lieti di ricevere in
questo ambiente gli amanti delle cose d’un tempo
e la Clientela che vuol far visita alla sede
aziendale e per illustrare queste mute
testimonianze di secoli di vita agricola nel
Trentino e delle attività di generazioni intere
della loro famiglia. |
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