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Trento
Trento, città d'arte e di storia collocata al
centro degli itinerari fra il Lago di Garda e le
Dolomiti, fra le città della pianura italiana di
Venezia e Verona, e quelle alpine di Bolzano e
Innsbruck, è anche un importante centro di
incontro fra la cultura italiana e quella
mitteleuropea.
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Città romana e città del Concilio,
Trento conserva nei suoi prestigiosi monumenti
tutto il patrimonio culturale lasciato nei
secoli dall'incontro fra le due tradizioni, quella
italiana e quella nordica, che tutt’ora
caratterizzano la variegata mistura degli stili
architettonici.
Nello storico percorso che da Piazza del Duomo
si snoda fino al Castello del Buonconsiglio,
capolavori del Rinascimento si fondono
armonicamente con altri stili architettonici –
gotico, romanico, barocco – che insieme alla
Trento romana (l’antica “Tridentum”)
raccontano degli oltre 2000 anni di storia di
questa città, dei suoi otto secoli di
Principato Vescovile e del Concilio che nel
Cinquecento la rese famosa nel mondo (XIX
Concilio Ecumenico di Trento, 1545-1563).
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Il Castello del Buonconsiglio
Innalzato su di un colle roccioso proprio a
ridosso delle duecentesche mura urbane, fu sede
indiscussa del potere dei Principi Vescovi di
Trento, fino alla secolarizzazione del Principato
(1802). Sono visibili i rimaneggiamenti nel corso
dei secoli, soprattutto a partire dalla fine del
Quattrocento con l’avvento dell'Umanesimo, una
delle epoche più caratteristiche del Rinascimento.
Accanto all'originario nucleo, la cilindrica Torre
d'Augusto e il Palazzo Vecchio, il principe
vescovo Bernardo Clesio fece erigere il Magno
Palazzo, sontuosa sede di intesa attività
politica. Ovunque appaiono i suoi simboli
araldici, come lo stemma bipartito o quadripartito
con alternato leone rosso rampante in campo
bianco, il ramo di palma intrecciato a quello
d'ulivo, le sette verghe unite dalla scritta
"unitas". |
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La Giunta Albertiana, voluta dal
principe vescovo Francesco Felice Alberti in epoca
barocca (1686), congiunge il Palazzo Vecchio al
Magno Palazzo. Nel 1796 venne occupato dalle
truppe di Napoleone e successivamente adibito a
caserma dell'Impero Austriaco fino al 1918.
Passato di proprietà allo Stato, nel 1974 venne
ceduto alla Provincia Autonoma di Trento che vi
incentivò sapienti lavori di restauro, che
proseguono tutt'oggi. Il castello diviene così
palcoscenico di prestigiose mostre d'arte antica,
d'importanti incontri e di festose manifestazioni
culturali.
Aperto tutto l'anno da martedì a domenica, lunedì
chiuso.
Indirizzo: Via Bernardo Clesio, 5, Trento, tel.
0461/233770, www.buonconsiglio.it. |
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Lago di Molveno
Quello di Molveno è il più grande lago alpino
di origine naturale situato in territorio italiano
ad una quota superiore agli 800 metri.
Il lago è incorniciato a ovest dalle vette della
catena centrale (le più alte) del Gruppo di
Brenta, a sud-est dalla dorsale del massiccio
montuoso Paganella-Gazza.
A nord-est sulle rive del lago, sorge l'abitato di
Molveno.
Le rive del Lago di Molveno sono caratterizzate da
una bellissima spiaggia nella parte
settentrionale, da scogli, cale, spiaggette, prati
e boschi altrove. Il suo perimetro è completamente
percorribile a piedi, in bicicletta, a cavallo. |
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Altopiano della Paganella
La particolare posizione dell'Altopiano della
Paganella consente un'impareggiabile vista a 360°
del Trentino e delle Dolomiti. Facilmente
raggiungibile grazie alla vicina uscita
dell'Autostrada del Brennero nel fondovalle,
l'Altopiano, che varia dagli 800 ai 1000 m., è
punto di arrivo di splendide piste, che partono
dai 2125 m. di Cima Paganella e corrono
principalmente lungo il versante ovest della
montagna.
Da non perdere ogni anno la Skiramela, variegata
kermesse tutta dedicata al telemark. |
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"Cose di Casa"
Museo di Famiglia che raccoglie oltre 1600 oggetti di
quattro generazioni di attività della famiglia de Varda.
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più!

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